L'atto del percuotere rappresenta, insieme alla vocalità, la prima esplorazione del mondo sonoro, infatti, se la voce è il primo strumento naturale di cui l'uomo dispone, l'azione percussiva è la prima modalità di trasformazione di un gesto in suono.
La successione di movimenti, di suoni e di accenti ha attratto l'uomo dall'inizio della sua evoluzione, ancora oggi lo seduce e si offre come potente mezzo espressivo individuale e collettivo.
Da queste premesse è nata la proposta di un laboratorio di percussioni in cui gli alunni possano sperimentare il legame tra il suono e il gesto.
Il Laboratorio, condotto dal percussionista Luca Modena, offre ai bambini e alle bambine l'opportunità di impadronirsi di una forma di comunicazione non consueta, di usare strumenti a percussione per una nuova dinamica ritmica-comunicativa, di utilizzare forme ritmiche per entrare in rapporto positivo con gli altri.
Facendo musica insieme gli alunni vivono momenti di forte aggregazione, ciò contribuisce a far crescere il senso di cooperazione e di collaborazione e concorre a migliorare la capacità di dialogare con gli altri. Nella "stanza dei tamburi" non solo si sviluppa il senso musicale e ritmico ma contemporaneamente si libera l'emotività, si riduce lo stress, si convertono atteggiamenti aggressivi in atti comunicativi. L'attività del Laboratorio prevede l'allestimento di una performance musicale che coinvolgerà genitori e cittadini il 27 Gennaio 2010 nelle Pescherie di Giulio Romano.
E stato attivato presso la Scuola Pomponazzo un Laboratorio di percussioni per la formazione delle/degli insegnanti. L'attività che vi si svolge, guidata e coordinata dal compositore Cialdo Capelli, ha prevalentemente carattere pratico e si propone di fornire elementi tecnici-musicali attraverso la sperimentazione diretta dei timbri degli strumenti e dei ritmi.
Nel Laboratorio l'esperienza musicale si attua nella socialità e concorre ad abbattere le inibizioni, a sviluppare la motivazione all'apprendimento, a sostenere le capacità individuali e ad accrescere le competenze tecniche di ciascuno.
Le abilità acquisite vengono man mano utilizzate dalle/dagli insegnanti nello svolgimento delle attività di Educazione Musicale con gli alunni. Per gli insegnanti, come per gli alunni, il Laboratorio di percussioni rappresenta l'opportunità di ritrovare radici espressive-culturali trascurate, in un mondo dominato dalla tecnologia anche in campo musicale.
Claudia Mantovani e Lucia De Paoli