ART. 8 Biblioteche-sussidi didattici-palestre-laboratori: utilizzazioni
L’I.C. è dotato di 2 biblioteche. I volumi sono distribuiti ogniqualvolta i docenti ne
facciano richiesta, previa annotazione su apposito registro della data, del nominativo del
richiedente, del titolo e dell’autore dell’opera.
Sono altresì disponibili per la consultazione le pubblicazioni e le riviste giacenti presso
l’ufficio della sede centrale.
I libri e le riviste sono restituiti, di norma, entro il termine di trenta giorni. Qualora il
libro, consegnato in ottimo stato, fosse restituito danneggiato, il responsabile ne
risarcirà i danni versando una penale corrispondente al valore corrente del libro.
L’acquisto dei libri della biblioteca è deliberato dal consiglio, sentito il parere dei consigli
d’intersezione/interclasse/classe e del collegio dei docenti. Il parere dei docenti è
vincolante per l’acquisto dei libri utili all’aggiornamento professionale dei docenti stessi.
Il servizio di catalogazione dei libri della biblioteca d’istituto è svolto da un incaricato
secondo i criteri stabiliti dal consiglio.
Al termine dell’anno scolastico, gli incaricati provvedono al controllo del materiale a
disposizione delle singole unità scolastiche (libri, sussidi, attrezzi ginnici), a segnalare gli
ammanchi e/o le riparazioni eventuali e alla collocazione di detto materiale in appositi
armadi chiusi a chiave.
Il collegio può decidere il passaggio definitivo dei sussidi didattici da un’unità scolastica
all’altra.
Poiché le palestre vengono utilizzate dall’istituto in fascia oraria settimanale
predeterminata, dichiarata e resa pubblica in concomitanza con l’inizio dell’anno
scolastico, dopo tale orario l’ente locale proprietario può darle in uso/gestione a soggetti
privati o pubblici, fermo restando il fatto che al mattino, con la ripresa dell’attività
didattica, la palestra dovrà essere pulita e ordinata così come l’istituto l’ha lasciata per
l’assunzione in consegna da parte del soggetto temporaneamente subentrante nella
gestione.
La pulizia, compatibilmente con le esigenze di funzionamento, sarà a cura del personale
dell’I.C. Parimenti sarà a cura dei soggetti utilizzatori terzi la pulizia conseguente alla
loro attività.
Danni, rotture, ammaloramenti di oggetti, strumenti, strutture, arredi, saranno ripagati
dagli autori responsabili e, se non individuati, dal soggetto gestore l’attività durante la
quale il danno è stato prodotto.
Aule e laboratori vengono dati in uso a società pubbliche e private per attività formative
contro un riconoscimento economico determinato dal dirigente scolastico sulla base del
valore globale o pro-quota maggiorato dei costi di esercizio.
Le convenzioni d’uso locali stipulate devono contenere norme di tutela del patrimonio
dell’istituto. Le convenzioni con soggetti terzi pubblici e/o privati per uso locali sono da
effettuarsi nell’ottica del servizio reso alla comunità di appartenenza dell’istituto nonché
per la maggiorazione di fondi istituzionali e/o per la promozione, realizzazione e
consolidamento dell’autonomia amministrativa, organizzativa e didattica dell’I.C.
medesimo.
