|
![]() |
|---|
Cosa è il Laboratorio?
Raccontarsi è un bisogno che tutti abbiamo più o meno consapevolmente fin dalla più tenera età. Raccontare in prima persona cosa si è e come si sta vivendo, a volte lo si percepisce come un'esigenza, un'emergenza che prende il nome di pensiero autobiografico. Non si tratta di un desiderio intimistico qualsiasi, riguardante solo se stessi e il piacere di parlare di sé, ma assume un valore comunicativo di rispetto nei propri confronti e nei confronti degli altri . Parlare di sé, raccontarsi, per un bambino diventa anche momento di riflessione ludica e il chi sono? può acquisire, mediante il gioco, la valenza del io sono....
A chi è diretto il Laboratorio?
Il Laboratorio è diretto a tutti i bambini e le bambine che stanno compiendo un viaggio formativo alla scoperta di sé nel contesto sociale in cui vivono.
Come si svolge il Laboratorio?
Il Laboratorio è suddiviso in una serie di incontri di 2 unità l'uno i cui temi sono:
|
![]() |
|---|
Alcuni incontri si svolgono assieme ad Alessandro Sanna che usa il linguaggio del disegno, della pittura, dell'immagine.
Altri incontri si svolgono con Davide Bregola che affronta il tema con il linguaggio della parola e della scrittura.
Davide Bregola è scrittore di libri per adulti e per bambini Collabora con case editrici italiane e straniere, con quotidiani e con riviste culturali. Tiene lezioni in Università italiane e straniere. Tiene Laboratori di scrittura per adulti e per bambini
Alessandro Sanna è illustratore di libri per adulti e per bambini Collabora con case editrici italiane e straniere, con quotidiani e con riviste culturali. Ha vinto importanti premi per l'illustrazione di libri per bambini. Tiene Laboratori di illustrazione e disegno per adulti e per bambini.
|
![]() |
|---|
Hanno partecipato al Laboratorio classi della Scuola Primaria Allende e della Scuola Primaria Pomponazzo.
L'attività continua nelle classi sulla scorta delle suggestioni derivate dalle proposte di Davide Bregola e Alessandro Sanna.
Per l'aspetto linguistico si prosegue il gioco della definizione di se stessi inserendo via via nuove "regole" che guidano e disciplinano la descrizione di ciò che si è o che non si è, di ciò che si vorrebbe o non si vorrebbe essere, di ciò che si potrebbe o non si potrebbe essere, di ciò che purtroppo si è o che per fortuna non si è, di ciò che qualche volta si è ma poi si è anche ............
|
![]() |
|---|
L'immagine di sé viene rielaborata utilizzando materiali sempre diversi, decidendo quale inquadratura sia più significativa, scegliendo l'impaginazione che meglio si adatta alla rappresentazione del momento, cercando di esprimere gli aspetti dinamici del proprio corpo e del proprio modo di essere .........
Giocare a raccontarsi , viene riproposto, rielaborato, ripensato, in un gioco sempre nuovo.
Non si gioca mai da soli perché .... " io racconto a te di me ..... e ........ tu racconti a me di te, così ci conosciamo, scopriamo affinità, impariamo in che cosa siamo diversi ........ ".
|
![]() |
|---|
Dicembre 2006
Isora Bertoni
Antonella Fretta
Claudia Mantovani